Bertoldo e Pirandello: inviti al pensiero critico

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Scritto 3 mesi fa • Pubblicato 3 mesi fa • Revisionato 2 mesi fa
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REVISIONE di una Mia PESSIMA PRECEDENTE NON SCRITTA COME VOLEVO: Spesso Ci TENGO A FARMI BEN CAPIRE POSSIBILMENTE ANCHE DAI "NON ADDETTI AI LAVORI..
- Nota dell'autore GioPic

Testo: Bertoldo e Pirandello: inviti al pensiero critico
di GioPic

((è una revisione di una Mia Pessima Precedente Non scritta come avrei voluto; Spesso ci tengo ad essere ben capibile fruibile anche dai "non addetti ai lavori". Ora è coerente con alcuni dei miei concetti di arte e di sue funzioni. L’ho SCRITTA Per ESERCITARMI: Infatti NON È FACILE DESCRIVERE Sinteticamente LE DEMAGOGIE DEI Grandi MANIPOLATORI DEI POPOLI. Molto Più facile è fare demagogia cioè la falsità. Sia per Bertolt Brech che per Pirandello la funzione del Teatro era invitare lo spettatore a pensare criticamente; Non ad emozionarsi passivamente))
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Pirandello Gran Talento// Maturando ed invecchiando// capì di aver preso un granchio// e si liberò del suo abbaglio// e non vide più in Mussolini// L'Antimaschera più vera// l’abile raggiratore// valido smascheratore// delle maschere al Potere// bensì Lui Era! "LA Maschera"!// Lui "LA Maschera" Assoluta"!// con ambiguità imponeva// le sue assolute gran bugie// ossia con gran demagogia// la vacuità nascondeva// dell’ipocrita regime// e morte a chi le criticava!!// Le Sue maschere ed i ruoli// che imponeva a tutti quanti// Guai per chi non le voleva!!////

Se il grande Pirandello// fosse più a lungo vissuto// credo che avrebbe apprezzato// Bertolt Brecht ed il suo teatro// sopratutto il più nascosto// quel meno pubblicizzato// nel quale lo spettatore// può non immedesimarsi// ma poichè può criticare// ruoli maschere ed attori// la regia è partecipata// personaggi senza autore// non sono più personaggi// ma soltanto narratori// e spettatori fan gli attori// gli attori son spettatori// che posson scambiarsi i ruoli// nel nuovo teatro assembleare// la regia è condivisa// dal pubblico e dagli attori// che si scambian le maschere// e le maschere ritornano// ma per essere di nuovo// gioco scambio derisione// critica e contestazione// come fu già la commedia// "La gran Commedia dell'arte"// l'arcaica "arte dei giullari"// canzoniera popolare// che trasforma le persone// da passivi sottomessi// a partecipanti attivi////
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((Questa sopra è una recensione opinionistica che ho voluto in forma poetica e che immagina un paragone tra Bertolt Brecht e Luigi Pirandello, niente altro. Molte erano, penso, le analogie fra i due, ma espresse in termini diversi. NOTA: Pirandello e Brecht non si sono mai conosciuti; sebbene quasi coetanei le date di notorietà fra di loro non coincidono; del resto Pirandello mori nel 1936; Brecht raggiunse notorieta a cominciare dal 1939 e nel 1941 scappò in america per fuggire dal Nazismo. E' incompleta ed insufficiente questa mia recensione ... per il momento ...))
...((continua… è una storia di un argomento che sopratutto oggi val la pena rivalutare per avvelersene e non ricascare in quegli abissi vacui orrendi…))…

Bertoldo e Pirandello: inviti al pensiero critico testo di GioPic
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